DONNE E SOLITUDINE: un’opportunità da cogliere

La donna ha grandi capacità di reinventarsi, chi la crede debole non sa quanta forza generatrice ha al suo interno.

 

La solitudine non è abbandono o essere abbandonate, la solitudine può essere forza, energia, è saper cogliere opportunità nuove.

Non sempre la solitudine è essere soli, spesso è sentirsi soli in mezzo agli altri, la solitudine è libertà interiore quando sappiamo che l’altro può camminare al nostro fianco, ma è solo su di noi che possiamo contare.

In questo le donne hanno dimostrato più resilienza, alcune sono passate indenni tra critiche e sollecitazioni di non abbandonarsi alla solitudine. Il tessuto familiare e culturale non approva la donna sola, miriade di altre donne (mamme, amiche, zie…) sollecitano la giovane donna e non restare sola, a trovare la “giusta” sistemazione.

Ma con chi? Ovvio con l’uomo giusto.

Ma la donna ha grandi capacità di reinventarsi, chi la crede debole non sa quanta forza generatrice ha al suo interno, quanto coraggio di voltare pagina o, quanto coraggio ha, nel dare senso al proprio amore e alla propria predisposizione alla cura dell’altro.

La donna, ora, dovrà meglio imparare ad avere cura di sé, saper dare un nome ai propri bisogni e desideri, sapere, sì, prendersi cura dell’altro, ma prima di tutto prendersi cura di sé stessa, anche se questo passaggio la porterà inizialmente ad una sensazione di smarrimento e colpa rispetto ad un mondo che, intorno a lei, la vuole relegare a ruoli storici e culturali precostituiti.

Daniela 

Miriam
miriam.cesari@casadellascolto.it