VITA DI COPPIA: differenze, difficoltà, prospettive

 E’ nel rispetto e conoscenza reciproca delle differenze  che la coppia vive con maggiore serenità , diminuisce la conflittualità e la vita insieme prosegue con maggiore serenità. 

Spesso nella propria storia affettiva ci si domanda perché non ci si riesce a comprendere.

Anche se è presente,   l’affetto,  l’amore e la volontà, ugualmente le distanze e le divergenze si fanno sentire sempre di più,  in alcuni momenti troppo, alcuni momenti sono davvero di sofferenza, sia per l’uomo che per la donna, in alcuni momenti viene, davvero,  voglia di lasciare andare tutto.

Sono tante le differenze tra uomo e donna, condividono la quotidianità, ma con una importante “dimenticanza”: quello di essere sostanzialmente e profondamente diversi.

Vorremmo e questo vale per entrambi i generi, che l’altro fosse uguale a noi, provasse le nostre stesse emozioni, i nostri stessi sentimenti,  in sostanza che avesse lo stesso “sentire”;  si crede che basti l’amore per superare le inevitabili differenze, ma proprio perché inevitabili differenze,  creano contrasto e conflitto, soprattutto, perché queste differenze non vengono dichiarate, comunicate l’uno all’altro, creando un costante clima di insoddisfazione all’interno della coppia.

E’ nel rispetto e conoscenza reciproca delle differenze  che la coppia vive con maggiore serenità , diminuisce la conflittualità e la vita insieme prosegue con maggiore serenità. 

Gli uomini nella loro razionalità e pragmatismo propongono soluzioni o trovano soluzioni, superando senza problemi l’aspetto sentimentale ed emozionale, la donna no, interviene con suggerimenti ed opzioni, anche se non richiesti.

L’uomo esprime con difficoltà i propri sentimenti,  la donna è resistente ad accoglierli, lei stessa, troppo spesso,  vittima di mancanza di autostima e fiducia in se stessa.

L’uomo vive momenti di completa chiusura in sé stesso, se ha un problema con estrema difficoltà ne parla, la donna no, lo esplicita, lo ri-esplicita, esprime le difficoltà più e più volte. 

Le parole dette dall’uomo e dalla donna sono diverse, ma soprattutto diversa è la loro interpretazione, l’uomo tende ad avere difficoltà ad ascoltare,  la donna lo ” punzecchia” per questo suo atteggiamento,  si creano, davvero, veri e propri contrasti e inutili attese per questi atteggiamenti. 

L’intimità dell’uomo è caratterizzata dai suoi bisogni,  raramente dalla considerazione dei bisogni dell’altro,  il suo bisogno è di stima, valorizzazione, i bisogni della donna sono diversi, sono bisogni di affettività,  di accoglienza,  di comprensione. 

Rimane, comunque,  la  modalità comunicativa  tra uomo e donna, una delle maggiori diversità nell’ambito della coppia. L’uomo parla per avere ragione,  se contraddetto la sua reazione è quella di porsi sulle difensive, la donna, a volte, non riesce ad esprimere con chiarezza i suoi bisogni, invia messaggi nebulosi e contraddittori, quando chiede aiuto raramente lo chiede in maniera chiara e diretta, ma l’uomo quando la richiesta non è chiara, non sa come procedere e non riesce a cogliere il reale bisogno e risponde non adeguatamente. 

Questo ultimo atteggiamento provoca, in entrambi,  dolore, disillusione, amarezza, sfiducia, esagerate aspettative, provoca una continua altalena di soddisfazioni e insoddisfazioni che vanno a ledere la relazione di coppia

Nello stesso tempo, se le differente vengono esplicitate, conosciute, accolte e si “lavora” insieme per trovare una mediazione di intenti, la relazione può essere ricca e duratura, magari non perfetta…del resto ognuno di noi ha una sua visione di perfezione e, non sempre questa visione può essere applicata alla realtà.

 

Il confronto di coppia e il trovare nuovi equilibri è per noi di Casa dell’Ascolto estremamente importante, in particolare quando la coppia è arricchita dai figli. I percorsi che proponiamo sono ricchi e differenti, l’obiettivo di ognuno è legato all’ascolto, alla comprensione e al trovare nuove strategie per “stare insieme e condividere la vita”.

 

Daniela e Miriam

Miriam
miriam.cesari@casadellascolto.it
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